Ora forse sarà chiaro perché sono tanto contento di non essere apple addicted?
Update 7/12/07@00:05 Presto (appena ho tempo di riordinare le idee) aggiungerò una guida su come partizionare e configurare il sistema senza bootcamp e senza Leopard
Ora forse sarà chiaro perché sono tanto contento di non essere apple addicted?
Update 7/12/07@00:05 Presto (appena ho tempo di riordinare le idee) aggiungerò una guida su come partizionare e configurare il sistema senza bootcamp e senza Leopard
Con un po’ di ritardo ecco che arriva il resoconto di questa “due giorni” al “net & system security”, una serie di conferenze sulla sicurezza informatica, organizzata da bitflow e @system, rispettivamente azienda (fondata da un ex-studente) e associazione studentesca. La manifestazione si è tenuta a Pisa, al centro convegni.

Il mio viaggio inizia il 26 pomeriggio, in particolare alle ore 15.01, partenza da Lodi, arrivo previsto, ore 19:30 (@_@), cambi a Piacenza e Firenze. Il problema di pisa è appunto questo, raggiungerla è impresa assai ardua per gente delle nostre parti, perché è fuori dalla linea Milano – Bologna – Firenze, quindi i treni diretti sono pochissimi (1 o forse 2).

Son partito il 26 perché ho trovato ospitalità presso alcuni studenti dell’università di pisa, conosciuti via internet (LOL) i quali ringrazio ancora (in particolare Orontobate che mi ha offerto ospitalità)
Il viaggio è andato bene, non ci sono stati intoppi, a parte l’Intercity che emanava un fetido odore di plastica bruciata, ogni volta che frenava (l’ho sempre sostenuto che gli intercity fanno pena e lo sostengo tutt’ora
, sono un bel modo per fare pagare tanto un servizio che vale poco poco, viva i treni regionali
). Ad ogni modo, sono arrivato puntuale a Pisa e…

…ho trovato la nebbia

Dopo varie peripezie (google maps puppa) per raggiungere gli altri ragazzi al centro convegni (dove stavano finendo i preparativi finali), ci siamo conosciuti e siamo andati a mangiare
Siamo andati in un pub (l’”orzo bruno” per chi è a pisa e non sa dove andare a bere
), ho conosciuto il mitico Praise (un hacker per definizione), e mi son gustato una birra fantastica (che fanno solo li :-Q_____).
Dopo il birroccio si è fatto un giro in centro, devo dire che Pisa assomiglia molto a Pavia, solo che mi sembra più viva e più concentrata nel centro, al contrario di Pavia che non ha una percentuale così alta di studenti rispetto alla totalità della cittadinanza.
Stavamo per andare a casa (io, orontobate e comic) e mi hanno proposto di vedere la torre di Pisa (la foto è mossa, ma è la meno mossa della serie, del resto senza cavalletto e senza appoggi, fare le foto di notte senza flash che non vengano mosse è parecchio difficile).

Poi, una volta a casa si è dormito (…zZz…)
Il giorno 27, sveglia circa alle 6:00 perché sia orotobate che comic, avevano appuntamento sul presto, al centro congressi, per iniziare la preparazione dell’infrastruttura di accoglienza visitatori (come si sa…murphy è sempre li dietro…pronto a intervenire
).
Ecco l’arno alle 7:30 di mattina….

Due parole sugli stand.
C’erano diversi stand, tra cui grandi Aziende: Sun, IBM, Nokia, Microsoft, e devo dire che le migliori sono state Microsoft e Nokia: avevano come stend-iste due gran fi***…. (Mi spiace per nokia ma io preferivo quella di Microsoft [ovvio che preferisco la mia morosa...eh
ma era cosi per dire] :þ).
Ed ora parliamo dei talk
La giornata è iniziata bene, come primo talk c’era Marco Misitano di Cisco System che ha fatto un’analisi dell’attuale stato della sicurezza, di come si investa poco e, soprattutto si investe poco nelle competenze.
Molto meno formale e più divertente è il secondo talk di Andrea “Pila” Ghirardini di PSS che ha raccontato cosa succede in ambito forense e quali problematiche si devono affrontare. Le storie di vita vissuta sono favolose.Le trovate sulle slide dell’evento, ma dal vivo, vi assicuro sono qualcosa di spettacolare (mi ricordava pistolazzi di zelig
(è un compilemento..eh
)).
Ed ecco il coffee break

A metà mattinata ho poi seguito “hardening di apache” e ho capito quanto le configurazioni di default di apache, php, e php stesso puppino alla grande. Ad ogni modo ho avuto la possibilità di conoscere sikurezza.org e di iscrivermi alla loro mailing list
Ho dato finalmente un volto a Leofire (il link è giusto?
). Nel pomeriggio ho cercato di sistemargli la quotatura…ma Microsoft Outlook ha delle opzioni un po’ indecifrabili
Per terminare in bellezza la mattinata c’è stato il talk di Alessio L.R. Pennasilico (aka Mayhem) che ha parlato di voip hacking. Devo dire che il personaggio merita merita merita. ha parlato in modo semplice e soprattutto divertente, narrando storie di hackmeeting in cui hanno trovato un modo rapido e veloce di organizzare feste, semplicemente usando il voip. Per finire, ha mostrato e usato il suo aggeggio per modificare la voce e far sembrare la voce, una voce da donna
(ROTFL)…
Pranzo in università: panino + acqua naturale 0.5l, costo: 1.25 euro (!!!NON ho sbagliato a scrivere!!!), putroppo non mi son ricordato di fare la foto allo scontrino..prima di darlo alla cameriera, uff
Dopo pranzo c’è stato la tavola rotonda su certificazioni e preparazione universitaria, tenuto da Marco Misitano (AIPSI, Cisco Systems), Massimo Agrelli (AIPSI, Microsoft), Prof Fabrizio Baiardi (Dip di Informatica, Universita’ di Pisa), Prof Giuseppe Cinque (Dipartimento di ingegneria Informatica, Elettronica e Telecomunicazione, Universita’ di Pisa / Consorzio Elis) molto interessante, soprattutto non solo attraverso confronti tra università e certificazioni, ma anche all’interno delle certificazioni stesse (vendor dependent e independent).
Successivamente ho conosciuto finalmente Arbiter, prode teammate del clan della birra. Mi spiace di aver iniziato ad usare kde, avrei voluto flammare alla grande
sarà per un’altra volta

Nel pomeriggio ho seguito molto meno, putroppo ho scelto (mannaggia la scelta
) la serie di talks sbagliata. che aggiunta al pranzo appena fatto e alle poche ore di sonno mi hanno sbarellato
A parte gli scherzi, hanno parlato: Marco Misitano (Cisco System) ha esposto delle tecniche di packet filtering (che non mi pareva niente di particolare), Stefano Zucconi (Telecom) ha parlato di un sistema fatto da loro, e, mi spiace, ma non ho seguito praticamente il talk causa palpebra calante
e Matteo “fusys” Falsetti ha parlato di Metasploit, un sistema innovativo di penetration test, molto interessante.
Il call for paper previsto dopo non l’ho seguito. Son dovuto scappare per prendere il treno delle 19:09, preso per il pelo grazie al mio senso di orientamento che stava nella valigia
…
Devo dire che mi son divertito molto, oltre ad aver seguito molti talk interessanti. Ammiro molto Pisa e la grande quantità di ingegneri mi hanno fatto sentire come a casa…altro che Pavia, dove la maggior parte non sa nemmeno che quando lo schermo è nero e il pc è acceso, deve muovere il mouse (Vi assicuro che è successo, una volta…ma è successo!!):
W Ingegneria informatica!!!!!!
Ad ogni modo, ringrazio tutti e dico un arrivederci, sperando di incontrarci, magari a Febbraio 2008 a Milano (hihihi, stavolta venite voi
) a Inforsecurity 08.
Ho scritto questo articolo in 3 giorni
e non ho riletto (giustamente)..quindi se trovate vaccate…è normale
Update 11/12/07@11:37 Le slide del convegno sono disponibili, le trovate alla pagina del programma.
Prendo la palla lanciata da paso (che IMHO ha investito mezza blogosfera
)….
Chi o cosa ti ha spinto a creare un blog?
Uhm, in realtà non so sinceramente…forse per iniziare a scrivere un po’ (dato che sono sempre stato una pippa in materie letterarie
), mi piaceva l’idea di commentare o comunque spiegare un qualche argomento dal mio punto di vista.
Questo è stato il terzo o quarto blog. Non ricordo l’ordine: splinder, tiscali, blogspot, ogniuno di questi blog partiva con le migliori intenzioni, per finire, dopo poco tempo nel dimenticatoio.
Il tuo primo post?
Eccolo…da buon informatico…non poteva essere qualcosa di diverso da Helloworld (Avevo anche il vecchio nick…lacrimuccia :’)).
I post dei quali ti vergogni di più
Tutti quelli nella categoria rants e troll
Il post del quale sei più fiero
Tutti quelli nella categoria know-how. Lancio la palla a mastro, ilgufo, dax, canduz, koolinus….e devo ricordarmi di sistemare il blogroll
…dopo poco più di 24 ore…KDE è ancora sul mio computer….
Questi sono i miei occhi alla fine di questa giornata…la settimana non è ancora finita e sono già fuso….mannaggia…e pensare che ancora non sto lavorando…
Domani sarò a Pavia e inizierò a preparare il penultimo esame (in realtà è solo un pezzo, 2/3 di esame…perché il resto l’ho fatto in erasmus)…obiettivo finale? finire gli esami entro l’anno ![]()
Per la “total world domination” ci stiamo già attrezzando io e i soci del LOLUG…ma siamo già a buon punto
Ah, già che ci sono, aggiungo che ho deciso di impegnarmi e riprovare KDE (per la felicità di Arbiter). Oggi ho provato la live della RC1 di KDE 4, e non mi è dispiaciuta anche se mi sembra molto Windows Vista (si…a me pare che KDE sia molto più simile a Windows di Gnome). Vediamo se riesco a tenerlo più di due settimane
Che soddisfazione questo quiz!!!!!
Leggendo un articolo relativo a finanziamenti agli atenei italiani di Alfonso Fuggetta, oltre al rimanere sbigottito per le cifre, mi sono caduti gli attributi sul pavimento. Se date un occhio ai dati, potete vedere che la Lombardia è la regione che ha ricevuto meno finanziamenti di tutti, di quanti ne avrebbe dovuto ricevere, al contrario della Sicilia.
Ora, considerando che, esclusa Roma, difficilmente uno studente del nord andrà a studiare al sud, specialmente in Sicilia, dove ca**o sono finiti quei soldi? Tengo a precisare che quei dati vanno dal 1996 al 2007 quindi non è un problema di destra o sinistra…
Riflettiamoci…in che stato di m***a stiamo vivendo…
Su Punto informatico si parla già della prossima versione di windows con feature, tradotto, si parla di quello che attualmente abbiamo su Linux.
Io sono convinto di una cosa, o Microsoft affonda Linux oppure prima o poi Windows finirà sviluppato in stile Mac OS X, cioè basato su un kernel (precedentemente) libero aperto.
La rivoluzione “Windows Vista” è costata tanto e fin’ora ha dato poco (in un mese Leopard ha venduto come Windows Vista)…le vecchie rivoluzioni (Windows 95), beh…quelle ce le ricordiamo bene

Ho trovato questo quiz sul blog di paso, e, ovviamente ecco i miei risultati.
Orientamento: Introverso
Funzione dominante: Pensiero
Funzione d’appoggio: Sensazione
Funzione terza: intuizione
Funzione inferiore: Sentimento
Tendenza Giudicante
Questo tipo introverso è particolarmente affidabile e responsabile. E’ preciso e molto realistico. Il suo comportamento si basa fondamentalmente sui fatti e sull’esperienza che giudica e analizza in maniera meticolosa, paziente e sistematica. Si fida della logica e dell’obiettività e ha difficolà a capire le persone che non basano il loro comportamento su questi due pilastri della sua esistenza! Non prende decisioni impulsive. E’ tranquillo, serio e coscienzioso. Ha un etica del lavoro sviluppata che lo induce per esempio a non lasciare incompiuto un lavoro che ha iniziato. Prima finisce quello che deve fare e solo dopo si riposa. Ama essere lasciato in pace quando deve fare qualcosa. Sa quello che fa e quando reputa di aver capito cosa deve fare non ha bisogno di una supervisione. E’ perseverante e non si scoraggia facilmente. E’ generalmente abile nei lavori manuali e ama farli. Spesso sono per questo tipo un modo produttivo per rilassarsi. Frequentemente è anche un grande lettore. Se è uno sportivo, tende a preferire gli sport che lo mettono in contatto diretto con la natura. La sua funzione inferiore è il sentimento. Socialmente tende a essere riservato e non particolarmente caloroso. Può dare l’impressione di essere indifferente o insensibile ai sentimenti degli altri. Inoltre si lascia difficilmente influenzare e non sembra attribuire molta importanza all’opinione degli estranei. Preferisce generalmente trovarsi in ambienti a lui familiari e con persone familiari. E’ un conservatore ed ha una bassa propensione al rischio. Se non dispone dell’esperienza (sua o di qualcun altro) per poter giudicare un nuovo progetto si sente a disagio e tende a rigettarlo con scetticismo. Può diventare negativo, scettico e testardo. Preferisce fare le cose che sono già state sperimentate. Sul piano lavorativo le sue qualità sono molto preziose. Oltre a essere molto affidabile, realistico e analitico, lavora intensamente e con autonomia. E’ attento ai dettagli, paziente e tollerante nei confronti della routine. La sua prudenza ne fa un amministratore molto oculato. Con le persone può avere una certa difficoltà a causa della distanza che spontaneamente tende a mantenere. Generalmente compensa questa caratteristica con la capacità di essere obiettivo e un senso etico sviluppato.
Ad essere sincero non sono convinto ci abbia azzeccato molto, forse lo rifarò…ma sono troppe domande
Update 15/01/2010@9:11: Giusto per curiosità dopo quasi 3 anni:
Orientamento: Estroverso
Funzione dominante: Pensiero
Funzione d’appoggio: Sensazione
Funzione terza: Intuizione
Funzione inferiore: Sentimento
Tendenza: Giudicante
Questo tipo estroverso basa la sua vita ed attività sui principi del pensiero. È quindi una persona analitica e logica, capace di avere una visione realistica e obiettiva delle situazioni. Riesce a definire degli obiettivi specifici. È un bravo organizzatore. Gli piace dirigere e prendere decisioni. È un lavoratore veloce, determinato ed è spesso molto competitivo. Ha bisogno di controllare le cose. Basa le sue azioni su un insieme di regole precise che includono il fatto di essere imparziale ed obiettivo. Essendo una persona strutturata e amante delle regole, detesta il disordine ed è portato a lavorare in ambienti ben organizzati, con procedure e obiettivi chiaramente definiti. È una persona pratica, capace e dinamica. Prima di prendere una decisione analizza razionalmente i fatti e i dettagli concreti. La sua capacità di affrontare le cose in maniera impersonale gli può consentire di prendere delle decisioni difficili. Quando ha deciso, è arduo fargli cambiare idea. Le divagazioni lo innervosiscono ed è relativamente poco interessato a sperimentare nuove idee. Preferisce procedere con metodi familiari e ben sperimentati. Tende a essere un conservatore e un guardiano delle tradizioni che sa opporsi efficacemente a dei cambiamenti se li reputa inutili. Non è particolarmente bravo a intuire i trend futuri. La sua funzione inferiore è il sentimento. Può quindi mancare di sensibilità nei confronti dei bisogni e dei sentimenti delle persone. Compensa però questa sua debolezza con l’imparzialità e l’assenza di favoritismi. Tende a prestare maggiore attenzione all’interesse dell’organizzazione piuttosto che a quello degli individui. Essendo una persona critica, fa fatica ad apprezzare gli altri. Può avere delle esplosioni di collera che possono essere dovute ad una eccessiva unilateralità del pensiero a scapito del sentimento. Sul piano lavorativo questo tipo può essere un ottimo top manager. Gran lavoratore, pragmatico, realistico, sa prendere decisioni difficili, ama decidere e dirigere. Ben organizzato sa stabilire degli standard elevati. Ha probabilmente due punti deboli. Il primo è di non prestare sufficiente attenzione alle persone. Il secondo è di non riuscire a staccare o prendere le distanze dal suo lavoro, con il rischio di prendere delle decisioni troppo affrettate.